Ritmo sportive, da 105 TC ad Abarth

19 Ottobre 2021

fiat ritmo abarth

Fiat Ritmo Abarth e 105 TC riscuotono grande successo. Le sportive sono auto dal design moderno ed audace per una guida decisa e d’impatto.

Presentata al Salone di Torino del 1978, in un anno record per il mercato dell’auto dopo la coda lunga della crisi energetica scatenata alla fine del 1973 dalla guerra del Kippur, la Ritmo è una vettura dalla meccanica tradizionale (trazione anteriore-motore trasversale), ma del tutto inedita sotto il profilo dello stile, caratterizzato da una linea squadrata a due volumi in cui si integrano con spunti di grande originalità elementi di forma circolare, come maniglie e fari anteriori.

Dal design moderno ed audace, è un’auto apprezzatissima tanto in Italia quanto all’estero (in Inghilterra rientra stabilmente nella top ten delle auto preferite, in Germania è addirittura la macchina straniera più venduta della sua categoria).

I successi della Ritmo 75 da corsa elaborata dall’Abarth, protagonista sia al Giro d’Italia del 1978 che nei rally (memorabile il sesto posto ottenuto da Attilio Bettega al Montecarlo del 1980) decreta la produzione di due versioni sportive della Ritmo, la 105 TC e la Abarth 125 TC.

La prima debutta nel maggio 1981 dove 105 è la potenza in cavalli del quattro cilindri e TC sta per ‘Twin Cam’, denominazione inglese che indica la distribuzione a doppio albero a camme in testa del motore. Rinforzati freni e frizione, variati i rapporti al cambio variati e le sospensioni irrigidite. Interventi che consentono di sfruttare appieno la potenza del motore, rendendo la Ritmo maneggevole e divertente da guidare soprattutto nel misto stretto ad una velocità massima dichiarata dalla casa di 175 km/h.

Una seconda e più potente versione sportiva della Ritmo appare sotto i riflettori del Salone di Francoforte del 1981: è la Abarth 125 TC. L’ampio vano motore della Ritmo accoglie ora il bialbero di due litri. Modificato dai tecnici dell’Abarth negli alberi a camme, nei pistoni, nei condotti di aspirazione e di scarico, sviluppa una potenza di 125 cv e consente alla Ritmo di raggiungere i 190 km/h.

Le Ritmo Abarth 125 TC e 130 TC non scenderanno mai in gara coi colori ufficiali della casa torinese, pur ottenendo risultati di rilievo nelle mani di numerosi team privati. Memorabile il Campionato italiano rally 1984, vinto da Fabrizio Fabbri e Paolo Cecchini su una Ritmo Abarth Gruppo A ai danni della supertecnologica e velocissima Lancia 037 di Fabrizio Tabaton e Luciano Tedeschini.

 

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