Lancia 037, prima vettura rally a trazione posteriore

03 Settembre 2022

lancia rally 037

Lancia Rally 037, la storia. All’inizio degli anni Ottanta il compito di vincere il Campionato Mondiale Rally per il Gruppo Fiat ritorna alla Lancia, dopo che la mitica Stratos, ancora vincente, aveva passato il testimone alla Fiat 131 Abarth Rally. Ma i regolamenti sono in continua evoluzione e, nonostante avesse già ottenuto ottimi risultati, andava sostituita. Nacque così una vettura da rally a trazione posteriore capace però di mettere in riga le emergenti concorrenti a trazione integrale.

La versione stradale del progetto “037” (di cui era responsabile l’ingegnere Sergio Limone) fu presentato al Salone di Torino del 1982 e fu necessaria la produzione in 200 esemplari per l’omologazione del modello da competizione nel Gruppo B.

Dotata di struttura mista (monoscocca e tubolare), Freni Brembo a quattro pistoncini e, oltre agli imbattibili P7 Corse, due serbatoi di sicurezza Pirelli da 35 litri ciascuno, montati lateralmente davanti alle ruote posteriori anche nelle versioni di serie.

La carrozzeria, firmata Pininfarina, era in poliestere con rinforzi in vetroresina, cofano e baule si smontavano totalmente con grande rapidità consentendo un facile accesso alle parti meccaniche.
Montava un quattro cilindri in linea da 1995 cm³ di cilindrata, 16 valvole e sovralimentato da un compressore volumetrico “Volumex” (messo a punto da Abarth) che sviluppava, di serie, 205 CV capaci di spingere la 037 a oltre 220 km/h e di farle raggiungere i 100 km/h da ferma in meno di 7 secondi.

La Lancia Rally 037 iniziò a combattere nelle competizioni del Campionato del Mondo. Oltre alle 53 utilizzate negli anni dal Reparto Corse ufficiale, la maggior parte delle 037 venne impiegata da scuderie e privati nelle competizioni. L’esordio nelle competizioni avvenne al Rally della Costa Smeralda nel 1982, ma fu nell’entusiasmante stagione successiva che la Lancia, iniziando con Röhrl ed Alén ai primi due posti del Rally di Montecarlo, conquistò l’obiettivo di vincere il Campionato Mondiale Marche. Il progetto 037 si rivelò vincente proprio nei dettagli che fanno la differenza nelle corse, come i soli 12 minuti necessari per sostituire l’intero cambio.

Il successo nel Mondiale Marche 1983 venne coronato dalla vittoria nei campionati Europeo e Italiano ottenuta da un giovane pilota di Bassano del Grappa al volante di una Lancia Rally 037: il venticinquenne Miki Biasion. Fu l’ultima auto a 2 ruote motrici a vincere il mondiale rally e fu anche l’unica a prevalere sulle più avanzate auto a trazione integrale.

 

Richiedi Informazioni

Useremo questo numero per darti supporto