Jaguar E-Type, i 60 anni dell’auto di Diabolik

18 Dicembre 2021

jaguar e-type diabolik

Compie 60 anni la Jaguar E-Type di Diabolik. Una vera e propria storia d’amore.
Nel 1961 nasce lei, nel 1962 lui. Bellissima e potente, nata per correre lei, elegante e misterioso, nato per fuggire lui. Non potevano non incontrarsi, non potevano non amarsi e, indissolubilmente, legarsi.

Jaguar E-Type (disegnata da Malcom Sayer utilizzando formule matematiche per le linee improntate all’aerodinamica) e Diabolik, il criminale più geniale e audace del mondo dei fumetti (creatura di Angela e Luciana Giussani) sono diventati simbiotici, uniti dalla classe che contraddistingue entrambi. La vettura piaceva davvero molto ad una delle autrici, Angela Giussani, che si fece ritrarre al volante di una E-Type rossa fiammante.

“Diabolik al volante della sua potente Jaguar lanciata a 200 km all’ora riesce a passare prima che la polizia chiuda tutte le strade”. Così recitava la didascalia che accompagnava la prima apparizione dell’iconica auto nera in un’avventura dell’inafferrabile Diabolik nell’albo numero 2 del febbraio 1963.

All’inizio la casa britannica non concesse ad Astorina l’uso del logo del giaguaro nei fumetti in quanto, vista la natura criminale del personaggio, temeva una pubblicità negativa. Salvo poi chiedere in seguito alla casa editrice milanese di inserire alcune immagini tratte dal fumetto nel libro celebrativo dei 50 anni del modello.

Una Jaguar che fa sognare da generazioni. Enzo Ferrari la definì «l’auto più bella mai realizzata». Prodotta in 72mila esemplari fino al 1975, è stata la prima vettura stradale sportiva a impiegare telaio monoscocca, quattro freni a disco e sospensioni posteriori indipendenti. La E-Type era un’auto all’avanguardia, capace di raggiungere i 240 km/h. Il motore, un 6 cilindri con cilindrata da 3.800 cc, era in grado di sprigionare 265 cv. Inoltre veniva offerta ad un prezzo di gran lunga inferiore rispetto alla concorrenza.

Il ladro solitario con gli occhi di ghiaccio e la sua Jaguar E-Type nera, diventati simbolo del noir e dei coloratissimi Sixties all’italiana, tornano nel film “Diabolik” dei Manetti Bros ispirato al terzo episodio della saga, con il primo incontro con Eva Kant (anche lei aveva una sua personale E-Type di colore bianco). La Jaguar E-Type utilizzata per il film è lo stesso modello di E-Type prima serie nera ritratta nel fumetto delle sorelle Giussani.

Contemporaneamente, a Torino, si alzerà il sipario su due mostre (al Museo del cinema ed al Mauto) imperniate sul rapporto tra il re del terrore, il cinema e la sua auto.

 

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