La prima volta di 007 a bordo di una Sunbeam Alpine
05 Ottobre 2021
La prima volta di 007? Non su una Aston Martin, ma pur sempre con una britannica: la Sunbeam Alpine. L’esordio cinematografico di James Bond, agente a servizio di sua Maestà avviene il 5 ottobre 1962, con “Licenza d’Uccidere”. In originale Dr. No, come il villain del film incaricato dalla Spectre di sabotare la NASA.
Per vedere nascere lo storico legame tra 007 e la casa automobilistica di lusso che produce la Sunbeam Alpine bisognerà aspettare il film “Goldfinger”, che uscirà due anni dopo, in ogni caso la Alpine serie II blu roadster, utilizzata durante le riprese del primo film con protagonista Sean Connery non ha nulla da invidiare alle auto del più celebre marchio inglese: prodotta dal 1960 al 1963, la serie II poteva contare su un motore da 1592 cc, 80 cavalli ed una velocità di circa 160 Km/h, con un consumo di 9,11 litri ogni 100 Km.
Prezzo non proibitivo. Si parla di 1.110 sterline – una cifra modesta anche per l’inflazione dell’epoca. La roadster convertibile aveva una vocazione da americana e fu proprio in quel mercato che ebbe un notevole successo. Leggenda vuole che si optò per una Sunbeam Alpine perché era l’unica sportiva presente sull’isola scelta per le riprese, fu prestata alla produzione da un residente del posto.
Nella pellicola sarà proprio la Sunbeam Alpine ad essere protagonista di una fuga mozzafiato in cui vediamo 007 Bond riuscire a sfrecciare sotto al braccio meccanico di un trasporto speciale, condannando gli inseguitori ad un violento schianto.
Comunque, una Alpine blu zaffiro apparve nel celebre film di Alfred Hitchcock “Caccia al ladro”, con Cary Grant e Grace Kelly.