Bimbo a bordo: un viaggio nella storia del Seggiolino auto

12 Luglio 2022

storia seggiolino auto

La storia del seggiolino auto. Tutti noi, al giorno d’oggi, siamo consapevoli dell’importanza di avere un seggiolino auto conforme alle normative per assicurare protezione ai più piccoli a bordo. Ma come viaggiavano i bambini negli anni passati?

Il primo modello di cui si ha notizia negli anni Trenta prodotto dalla Bunny Bear Company consisteva in una semplice imbracatura in tessuto che veniva applicata sul retro del sedile anteriore della vettura. Nel 1940 ci fu un vero e proprio boom di donne alla guide, a causa soprattutto dell’assenza dei mariti, impegnati sul fronte di guerra. Questo si tradusse, quindi, in una seconda evoluzione del seggiolino auto, il quale prese il posto del passeggero accanto al guidatore ed assunse le forma di una specie di cubo metallico nel quale far sedere il bambino. “Migliorano” i materiali e la posizione permettendo al bambino di guardare fuori dal finestrino, ma anche di finirci alla prima frenata.

Nel 1962 l’americano Leonard Rivkin creò un seggiolino caratterizzato da una montatura in metallo circondata da una fibbia, mentre l’inglese Briton Jean Ames sviluppò un modello rivolto verso il retro con una cinghia a forma di Y. Da questo momento, furono diverse le case automobilistiche a realizzare seggiolini auto compatibili con le proprie vetture. Tra questi ricordiamo la “Tot-Guard” della Ford Motor Company, che uscì sul mercato nel 1968. Si trattava di una sedia di plastica con un parte imbottita di fronte al viso del bambino che fungeva da cuscinetto in caso d’impatto.

Qualche anno dopo la General Motors fece uscire i Love Seats. Per la prima volta si pensarono design diversi per bambini e neonati. Entrambi i modelli utilizzavano le cinture di sicurezza per tenere in posizione i bimbi. Realizzati in polipropilene ed imbottiti con schiuma di uretano, sono stati pubblicizzati come leggeri e portatili. Nel 1969 uscì la “Steel Travel Platform” che altro non era che un cuscinetto di gommapiuma ricoperto di vinile dove i bambini potevano dormire o giocare nella parte posteriore della macchina.

I primi modelli del seggiolino auto, così come li conosciamo, realizzati seguendo delle normative ben precise risalgono solo all’inizio degli anni Settanta e prevedevano le cinture di sicurezza ed un’imbracatura.

Nel 1985 venne promulgata la prima legge che obbligava all’uso del seggiolino auto per i bambini di età inferiore ai 5 anni. Ma è solo nel 1995 che vennero introdotti i sistemi di fissaggio sicuro del seggiolino auto. Dal primo sistema LATCH si passerà poi all’ISOFIX che conosciamo tutt’oggi.

 

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