Alfa Romeo 156 compie 25 anni

09 Aprile 2022

alfa romeo 156

Nozze d’argento per Alfa Romeo 156. Una delle auto di maggior successo della storia del Biscione fu presentata in anteprima per la stampa nella primavera del 1997 a Lisbona, presso il suggestivo “Centro Cultural de Belém”. Vettura a trazione anteriore che concentrava in sé uno stile emozionale ed importanti novità tecniche. Allo sviluppo del modello lavorò anche il Centro Stile Alfa Romeo capeggiato da Walter de’ Silva: forma e contenuti viaggiarono di pari passo per realizzare la gloriosa berlina (segmento D).

Colpì nel segno e già nel 1998 fu eletta Auto dell’Anno grazie ad un design particolarmente riuscito, in cui si fondevano gli stilemi classici del marchio e linee contemporanee in grado di evocare dinamismo e sensualità. C’era poi una dinamica eccellente che richiamava la tradizionale grinta Alfa Romeo.

Caratteristiche vincenti scudetto al centro del frontale, superfici vetrate, solide maniglie anteriori in metallo, vagamente rétro, mentre quelle posteriori integrate in modo quasi invisibile nella cornice dei finestrini, sottile nervatura che donava slancio e dinamismo. In tal senso dichiarò Walter de’ Silva: “Sembra che si muova anche quando è ferma!”.

Grande attenzione fu data alla ricerca cromatica e fu inventato l’Azzurro Nuvola, una vernice micalizzata a più strati dai riflessi iridescenti. Nello sviluppo della componentistica vennero introdotti nuovi materiali come magnesio ed acciai “tailored blank”. Molto raffinate anche le sospensioni: la 156 introduceva lo schema a quadrilatero alto anteriore per esaltare handling e precisione delle traiettorie. La nuova nata in Casa Alfa Romeo si poneva così al vertice della categoria per il piacere di guida, un primato che trovava conferme nella sua variante da competizione, vincitrice di ben 13 titoli in 10 anni nel campionato Turismo.

Nel 1997 la 156 era disponibile in sei motorizzazioni. Fu la prima auto al mondo ad adottare un motore a gasolio con tecnologia “common rail”. Infatti, i giornalisti che provarono le versioni 1.9 (105 CV) e 2.4 JTD (136 CV) a Lisbona rimasero stupefatti, poiché i nuovi motori diesel offrivano prestazioni e silenziosità comparabili a quelle degli omologhi a benzina. Per i motori diesel iniziava una nuova era.

La 156 venne proposta in tre linee di allestimento: Impression, Progression e Distinctive. E, dal 2000, venne declinata anche in variante station wagon. Tra 1997 e 2005 venne prodotta in quasi 700 mila esemplari.

 

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