
La Peugeot Eclipse è la prima coupé cabriolet della storia.
Anni Trenta, l’America era appena uscita dalla grande depressione, tanta la voglia di divertirsi. Sono gli anni del jazz, del cinema e dei grandi divi. Gli anni in cui il dentista Georges Paulin ed il suo amico carrozziere Marcel Pourtout inventarono e brevettarono un meccanismo che permetteva di nascondere il tetto rigido nel baule grazie a leveraggi opportunamente bilanciati. Chiamarono il sistema Eclipse e realizzarono il primo esemplare dotato di un motore quattro cilindri, 7 CV a 44 giri/min sul nuovo telaio 401 presentato nel settembre 1934 al Salone di Parigi. Più di vent’anni prima della Ford Fairlane Skyliner. Ne verranno prodotti circa 80 esemplari. Ne seguirono altri 30 su telaio della 6 cilindri 601, uno dei quali oggi è di proprietà del Museo di Sochaux.
Nel settembre del 1935 Peugeot lancia la 402 con linea aerodinamica e subito propone di serie l’Eclipse. L’hardtop cabriolet (tetto rigido) fu una grande novità: prodotto in serie sotto la protezione del marchio del Leone. Uno spettacolo di ingegneria capace di passare da un tipo di veicolo all’altro in pochi secondi, che nasconde anche una triste storia. Purtroppo Paulin era membro della resistenza francese e fu ucciso dai nazisti nel 1942.
La Peugeot Eclipse non solo ha l’onore di essere la prima decappottabile hardtop prodotta in serie, ma anche di aver creato una scuola all’interno del suo marchio. Qualcosa di veramente interessante, dal momento che questo tipo di carrozzeria è rimasto dimenticato per decenni fino alla sua resurrezione da parte della Mercedes SLK del 1996.
Per quanto riguarda la Peugeot, ci sono voluti fino al 1999 per la comparsa di un altro modello convertibile hardtop nel marchio con 206 cc. A seguito di questa positiva esperienza, la casa del Leone ha sempre proposto negli ultimi anni diversi modelli cabriolet che seguono la scia dell’Eclipse del 1935. Tra questi gli attuali 207 cc e 308 cc.