Michael Jackson, “Thriller” al volante

30 Novembre 2021

michael jackson auto

Michael Jackson e le auto. Un rapporto da scoprire. Compie 39 anni l’album più venduto nella storia della musica. “Thriller” di Michael Jackson ed il famosissimo video inizia proprio con il cantautore alla guida di una Ford convertible.

Pare che, all’inizio, non fosse particolarmente interessato a guidare e preferisse l’autista. Ci pensa la mamma Katherine a fargli prendere la patente nel 1981. Lo stile di guida si connota fin da subito come non particolarmente irreprensibile, destando preoccupazioni a famiglia ed entourage.

La prima macchina del Re del pop è stata una Mercedes (a lungo tra le sue favorite), ma subito dopo Jacko acquista una Rolls-Royce, fatta riverniciare completamente di blu. Alla sua guida venne fermato da un poliziotto a Los Angeles. “Ha tutta l’aria di essere un’auto rubata”, disse il sospettoso agente che non lo aveva riconosciuto. Jackson aveva provato a spiegare, in modi più che affabili, che la Rolls era davvero la sua, ma non fu creduto. Dopo i controlli del caso l’agente scoprì che l’artista aveva una multa in sospeso. Tempo mezz’ora, Jackson si era ritrovato in una cella del distretto di polizia di Van Nuys, in attesa che il fido Bill Bray lo tirasse fuori. L’esperienza, però, non lo aveva demoralizzato. Al contrario, si era detto felice: “Ero curioso di vedere come si sta in prigione”.

Davvero ricco il suo parco auto: una Silver Spur Touring Limousine del 1990 ed una Silver Seraph Limousine, creata appositamente per lui nel 1999 e caratterizzata da dettagli in oro ed argento. Nel garage anche una Lincoln Town Car del 1988. Michael Jackson era anche proprietario di tipiche auto americane come una Cadillac Fleetwood del 1954, un fuoristrada GMC V Jimmy Sierra Classic ed un minivan Ford Econline E150 del 1993.

 

 

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