Le auto di Rod Stewart

10 Gennaio 2023

auto rod stewart

Buon compleanno ad un grande del rock, grande amante delle auto e delle Luxury car in particolare. Tra le passioni di Rod Stewart, una delle voci di maggior successo del panorama musicale internazionale vi sono le collezioni di opere d’arte (pare che sia specializzato nei preraffaelliti e che, per addormentarsi, non conti le pecore, ma i quadri) e trenini elettrici.

Curiosità: ha iniziato a fare musica per potersi permettere una macchina decente. Obiettivo centrato. Tra le meraviglie appartenute ad uno dei timbri di voce più personali e particolari di tutto il jet-set rock, c’è una favolosa Lamborghini Miura P400SV (la vettura di serie più veloce del mondo – SV stava, infatti, per SuperVeloce- prodotta in soli 150 esemplari, dei quali solo 7 con la guida a destra), gialla, acquistata nel maggio del 1972 per 8mila sterline, molto probabilmente grazie ai diritti d’autore di uno dei primi suoi grandi successi, “Maggie May”. Orgoglio italiano, testimone di alcune serate più folli del rocker inglese: 12 cilindri a V, 3.929 centimetri cubici, 385 cavalli di potenza; velocità massima 290 km/h ed accelerazione da 0 a 100 in 5,75 secondi. Tra gli optional “ad personam” l’aria condizionata (una rarità su un’auto di quel tipo) ed un lettore di cassette Philips, capace anche di registrare, per permettere alla rockstar di catturare le melodie che gli venivano in mente mentre era al volante.

Tra le altre super car preferite, c’erano senza dubbio le italiane. L’ultima, in ordine di apparizione, è una fantastica Ferrari 458 Italia Spider, bianca, disegnata da Pininfarina: “Best Sports Car and Convertible” 2012 secondo il Sunday Times. Due posti, motore 8 cilindri a V da 4.499 centimetri cubici, che eroga 570 cavalli a 9.000 giri. Accelerazione 0–100 km/h in 3,5″; velocità massima 320 km/h. Un gioiello di meccanica, tecnologia e design italiani, alla cui definizione hanno contribuito esperienza e visione di un certo Michael Schumacher.
by #galdierirentracconta