I 50 anni della Lancia 2000

02 Novembre 2021

lancia 2000

Made in 1971, berlina di prestigio che prese il posto della Flavia, Lancia 2000 aveva il motore 2 litri come biglietto di ingresso per entrare nel novero delle auto blasonate: un circolo esclusivo composto da automobili eleganti pensate per la piccola e media borghesia. Rivista nel frontale, con una mascherina più stretta; nella fanaleria, più grande e riposizionata in alto, e nelle dotazioni, sfoderava una grinta insospettabile, specie alla luce di una linea piuttosto compassata. Di serie, il servosterzo: un comando dall’azione dolce e progressiva, preciso anche alle velocità più elevate.

La berlina torinese confermava così l’ottima maneggevolezza della Flavia, con il plus di una rinnovata vitalità. All’interno, il piccolo volante a due razze con corona in legno ne lasciava intuire le doti dinamiche, tradendo così l’immagine austera della carrozzeria.

Elegante e robusta, la 2000 si avvicinava al “moderno” concetto di protezione degli occupanti. Offriva, inoltre, vetri atermici azzurrati, luci di ingombro nelle portiere ed il lunotto termico con resistenze invisibili. A richiesta, alzacristalli elettrici ed impianto di condizionamento “Autoclima”.

Macchina elegantissima in tutti i magnifici colori con cui era proposta, la 2000 Coupé mostrava interamente la sua classe nell’abitacolo: poltrone in panno o pelle, cruscotto e volante in legno.
Nel 1972 arriva la 2000 “Iniezione”: Lancia stupisce nuovamente proponendo per prima in Italia, l’iniezione elettronica su una vettura di produzione. Il modello può contare adesso su 125 CV, che la spingono fino a 180 km/h. La 2000 Iniezione portava al debutto anche lo starter elettronico. In plancia apparvero due nuove spie: quella per l’olio dei freni e quella del freno a mano inserito.

Uscì di scena nel 1974, sostituita dalla Lancia Gamma, un’ammiraglia anticonformista e “Made in Lancia” al 100%.

 

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