
Fiat 130 Familiare, i quattro esemplari di casa Agnelli
04 Giugno 2022

04 Giugno 2022

Società soggetta ad attività di direzione e coordinamento da parte di GALDIERI HOLDING REAL ESTATE S.r.l.
(1) Il valore delle emissioni di CO2 e del consumo di carburante è definito sulla base di prove ufficiali secondo le disposizioni applicabili in vigore al momento dell'omologazione. I valori delle emissioni di CO2 e del consumo di carburante indicati sono conformi alla procedura di prova WLTP (Worldwide Harmonized Light Vehicles Test Procedure). A partire dal 1° settembre 2018, i veicoli nuovi sono omologati ai sensi della procedura di prova WLTP. La procedura WLTP sostituisce il ciclo NEDC, la procedura di prova precedentemente utilizzata. Date le condizioni di prova più realistiche, il consumo di carburante e le emissioni di CO2 misurate secondo il WLTP sono generalmente superiori a quelle misurate secondo il NEDC. Vengono indicati i valori di CO2 (il gas a effetto serra principalmente responsabile del riscaldamento globale) e di consumo di carburante per consentire il confronto dei dati del veicolo. I valori di omologazione di CO2 e consumo di carburante potrebbero non riflettere i valori effettivi di CO2 e consumo di carburante, che dipendono da molti fattori legati (a titolo esemplificativo ma non esaustivo) allo stile di guida, al percorso scelto, alle condizioni meteorologiche e stradali e alle condizioni, uso e dotazione del veicolo. I valori riportati di CO2 e consumo di carburante si riferiscono alla versione base del veicolo e possono variare durante la fase di configurazione successiva a seconda del tipo di equipaggiamento e / o delle dimensioni degli pneumatici che verranno selezionati. I valori di CO2 e il consumo di carburante del veicolo configurato non sono definitivi e possono variare a seguito di cambiamenti nel ciclo produttivo; valori più aggiornati saranno disponibili presso il concessionario prescelto. In ogni caso, i valori ufficiali di CO2 e il consumo di carburante del veicolo acquistato dal cliente verranno forniti con i documenti che accompagnano il veicolo. Per maggiori informazioni sui consumi ufficiali di carburante e sulle emissioni di CO₂ specifiche e ufficiali delle nuove autovetture, si prega anche di fare riferimento alla "Guida al risparmio di carburante e alle emissioni di C02", disponibile gratuitamente presso tutti i punti vendita del veicolo e sul sito web del Ministero dello Sviluppo Economico (https://www.mise.gov.it/index.php/it/energia/efficienza-energetica?id=2034948-guida-al-risparmio-di-carburanti-e-alle-emissioni-di-c02-edizione-2016). Se il motore è omologato WLTP, ai fini della verifica dell'eventuale applicazione dell'Ecotassa / Ecobonus vi invitiamo a verificare il valore NEDC "Emissioni di CO 2" e la "Tabella consumi ed emissioni NEDC" riportati nel sito.
(2) Il valore delle emissioni di CO2 e del consumo di carburante è definito sulla base di prove ufficiali secondo le disposizioni applicabili in vigore al momento dell'omologazione. A partire dal 1° settembre 2018, i veicoli nuovi sono omologati ai sensi della procedura di prova WLTP (Worldwide Harmonized Light Vehicles Test Procedure). La procedura WLTP sostituisce il ciclo NEDC, la procedura di prova precedentemente utilizzata. Date le condizioni di prova più realistiche, il consumo di carburante e le emissioni di CO2 misurate secondo il WLTP sono generalmente superiori a quelle misurate secondo il NEDC. Nel caso di veicoli omologati secondo la normativa WLTP, i valori NEDC indicati derivano dai valori WLTP. Vengono indicati i valori di CO2 (il gas a effetto serra principalmente responsabile del riscaldamento globale) e di consumo di carburante per consentire il confronto dei dati del veicolo. I valori di omologazione di CO2 e consumo di carburante potrebbero non riflettere i valori effettivi di CO2 e consumo di carburante, che dipendono da molti fattori legati (a titolo esemplificativo ma non esaustivo) allo stile di guida, al percorso scelto, alle condizioni meteorologiche e stradali e alle condizioni, uso e dotazione del veicolo. I valori riportati di CO2 e consumo di carburante si riferiscono alla versione base del veicolo e possono variare durante la fase di configurazione successiva a seconda del tipo di equipaggiamento e / o delle dimensioni degli pneumatici che verranno selezionati. I valori di CO2 e il consumo di carburante del veicolo configurato non sono definitivi e possono variare a seguito di cambiamenti nel ciclo produttivo; valori più aggiornati saranno disponibili presso il concessionario prescelto. In ogni caso, i valori ufficiali di CO2 e il consumo di carburante del veicolo acquistato dal cliente verranno forniti con i documenti che accompagnano il veicolo. Per maggiori informazioni sui consumi ufficiali di carburante e sulle emissioni di CO₂ specifiche e ufficiali delle nuove autovetture, si prega anche di fare riferimento alla "Guida al risparmio di carburante e alle emissioni di C02", disponibile gratuitamente presso tutti i punti vendita del veicolo e sul sito web del Ministero dello Sviluppo Economico (https://www.mise.gov.it/index.php/it/energia/efficienza-energetica?id=2034948-guida-al-risparmio-di-carburanti-e-alle-emissioni-di-c02-edizione-2016). Se il motore è omologato WLTP, ai fini della verifica dell'eventuale applicazione dell'Ecotassa / Ecobonus vi invitiamo a verificare il valore NEDC "Emissioni di CO 2" e la "Tabella consumi ed emissioni NEDC" riportati nel sito.
Predefinito
Predefinito
La berlina di altra gamma Fiat 130 firmata da Aurelio Lampredi fu lanciata nel 1969 per competere con la BMW 2800 e la Mercedes 280. Invano. Il suo motore non fu mai al livello di quelli tedeschi.
Un veicolo dallo stile conservativo con un motore V6 e sospensioni indipendenti a quattro ruote, cambio automatico a tre rapporti, linee squadrate e dall’aspetto americaneggiante in cui spiccavano le numerose cromature, interni spaziosi e confortevoli con vari optional e grande luminosità. Ma le prestazioni erano basse con i soli 140CV forniti da un motore di 2866cc. Pochissimo per lunghi viaggi con circa 1.600 chili sulla bilancia.
Nelle serie successive furono effettuati diversi miglioramenti tecnici per aumentare la potenza a poco più di 160CV. Pininfarina disegnò la variante coupé: una due porte con cilindrata aumentata a 3235cc e 165CV, ma con consumi e prezzi elevati. Bassi i dati di vendita: poco più di 15.000 in otto anni di produzione.
Nel 1971 il Centro Stile FIAT, su esplicita proposta della famiglia Agnelli, elaborò un prototipo di Fiat 130 versione station wagon la cui realizzazione fu affidata all’Officina Introzzi alle porte di Como. Ne furono prodotti quattro esemplari di cui tre conservati.
Le vetture differivano differiscono nelle colorazioni e per qualche dettaglio aggiuntivo. In tutte spiccava l’enorme portellone posteriore vetrato, dotato di doppia maniglia ai lati della targa. I grandi vetri aggiunti per creare il vano bagagli proseguivano l’inclinazione del deflettore e del montante posteriore dotato di alettatura per l’aerazione.
Il primo esemplare fu battezzato Villa d’Este, verniciata in argento metallizzato, con fiancate ricoperte in finto legno come d’uso negli States ed un portapacchi sul tetto su cui è fissata una curiosa grande cesta di vimini: era la familiare personale dell’Avvocato Gianni Agnelli, che la utilizzava d’inverno a St. Moritz per andare da casa alle piste, caricando gli sci nella cesta. Le altre tre vetture erano caratterizzate dalla livrea bicolore.
FCA Heritage possiede, in perfetto stato di conservazione, la vettura appartenuta ad Umberto Agnelli, verniciata in un sobrio color crema con tetto bronzo metallizzato.
Una vettura con il tetto amaranto metallizzato fu ceduta all’antiquario di riferimento della famiglia. Di una dal tetto verde si sono perse le tracce.