Tazio Nuvolari, leggenda delle corse automobilistiche
16 Novembre 2021
Corse automobilistiche leggendarie per Tazio Nuvolari.
Oggi di anni ne avrebbe compiuti 129. Lucio Dalla gli ha dedicato una canzone: “Nuvolari è bruno di colore, Nuvolari ha la maschera tagliente…”.
Corse automobilistiche di un secolo fa: telai artigianali, niente tv e tecnologia elettronica. Ogni gara, soprattutto su strada, era un’epica battaglia combattuta contro buche, pioggia, pozze, scontri, rotture, riparazioni alla buona.
La qualità maggiore richiesta al pilota di allora era non soltanto l’abilità alla guida, ma quella di non aver paura della paura e di buttarsi a capofitto per mordere ogni metro di strada.
Tazio Nuvolari queste due qualità le coltivava al massimo grado.
Dietro l’aspetto da tranquillo padre di famiglia si celava un Diavolo delle corse, uno ‘stregone’ capace di far andare forte qualsiasi cosa sia spinta da un motore.
Protagonista di corse automobilistiche Tazio Nuvolari è un mito destinato a non tramontare quello del pilota che entusiasmò, stupì e fu protagonista delle cronache sportive per le sue prodezze al volante e per le vittorie incontrastate che collezionò. Di lui si narrano storie leggendarie che lo vedono coinvolto in imprese miracolose, come quella di farsi issare sulla moto e vincere, nonostante fosse ingessato, o inverosimili, come quella di inseguire a fari spenti il suo rivale Achille Varzi alla Mille Miglia 1930 per non fargli capire quanto lo distanziasse. Era alla guida dell’Alfa 1750 6c Gs con il fido navigatore Guidotti.
Le gesta di Nuvolari sono celebrate nell’omonimo museo, sito a Mantova, in cui sono conservati i cimeli che gli sono appartenuti.