
Le incredibili vittorie della Fiat S 61 Corsa.
Nel primo decennio del XX secolo la febbre della velocità si diffonde in tutto il mondo e l’Italia è protagonista di questa nuova ventata di modernità con la FIAT S61 Corsa, una vettura da competizione due posti sviluppata nel 1908 appositamente per il mercato nordamericano.
La S61 Corsa, in grado di raggiungere l’ottima velocità di 160 km/h, deriva dall’omonima Gran Turismo e presenta motore potenziato e telaio alleggerito, motore quattro cilindri di 10 litri di cilindrata a valvole in testa. Buona parte dei componenti meccanici esterni – come il radiatore e la pompa dell’acqua – è in ottone. Un cambio a 4 marce precede il differenziale, la trazione è posteriore e la trasmissione finale è realizzata come sulle moto, con due serie di pignone, catena e corona, una per ruota. L’impianto frenante è costituito da solo due freni a tamburo sulle ruote posteriori e un freno a nastro sull’albero motore con comando a pedale; nessun freno sulle ruote anteriori. Una belva difficile da domare, con il meccanico sempre a bordo per tenere in pressione il serbatoio della benzina.
Conquista il terso posto della prima 500 Miglia di Indianapolis del 1911, con al volante David Bruce-Brown alla media di 117 km/h. L’anno successivo al circuito di Santa Monica Ted Tetzlaff vince precedendo un’altra S61. Il vincitore percorre i 487,5 chilometri di gara alla media di 127,170 km/h stabilendo anche il giro più veloce alla media di 144,803 Km/h. Ma ancor più prestigiosa è la vittoria che ottiene Caleb Bragg al Gran Premio d’America del 1912 sul circuito del Milwaukee.
La vettura è esposta presso il dipartimento FCA Heritage di Torino dopo aver ricevuto un meticoloso ed accuratissimo restauro conservativo. Un esempio. La frizione era composta da 72 dischi che “lavoravano” immersi in un liquido lubrificante, del quale non si conosceva l’esatta composizione. Solo dopo numerosi tentativi con lubrificanti di ogni genere venne messa a punto una miscela di olio motore, gasolio e benzina che si rivelò della giusta viscosità.