
Fiat 1100 R era trendy negli anni Sessanta, soprattutto per andare a sciare.
La Fiat 1100 R (Rinnovata) per distinguerla dalla 124 in arrivo nel 1966. Il modello fu riposizionato verso il basso e motorizzato di nuovo con un motore da 1089 cm³ e 48 CV.
Contemporaneamente la carrozzeria della Fiat 1100 R fu rivista nel frontale (completamente ridisegnato) e negli interni (semplificati dall’adozione di componenti della 850, come il volante, mentre per la strumentazione si ritornò all’uso, come nella prima serie del 1953, di un quadrante ad ago per il tachimetro, invece dell’indicatore a linea rossa mobile). Sulla berlina cambiò anche la coda, che divenne più squadrata, senza pinne e con le stesse luci circolari della 850. Dal punto di vista tecnico si segnalavano anche l’adozione di freni anteriori a disco ed il ritorno del comando del cambio a cloche.
Le fiancate si arricchirono di una nervatura nella parte inferiore. I cerchi ruota si ridussero da 14 a 13 pollici di diametro. Fu aggiunta per la prima volta la comodità della serratura sul pomello di apertura dello sportello destro del passeggero anteriore, con la maniglia interna senza la sicura fissa in basso che ritorna nella posizione orizzontale dopo avere chiuso lo sportello destro dall’interno spingendola in basso.
La Fiat 1100 R rimase in listino – sia nella versione berlina che in quella familiare – fino all’ottobre del 1969, quando fu definitivamente sostituita dall’arrivo della Fiat 128.