Fiat 1100, simbolo del neorealismo

25 Aprile 2023

fiat 1100 roma città aperta

Fiat 1100, cult in “Roma Città Aperta”. Il film del regista Roberto Rossellini è un vero punto di riferimento nel mondo del cinema per potenza evocativa e simbolica. Girato in segreto durante l’occupazione nazista in Italia, l’opera racconta realisticamente la resistenza clandestina. Non c’è discussione politica, ma un chiaro e dettagliato racconto morale di una condizione sociale.

Un notevole film-documentario che fu girato nelle strade, nelle periferie. I protagonisti furono portati in mezzo a degli scenari popolati da gente comune, confondendo e mascherando con efficace maestria le linee di ciò che era cinema e cosa realtà.

In una delle scene più belle ed iconiche della pellicola, che non è altro che un ultimo atto d’amore, una richiesta di libertà, ecco la Fiat 1100, sigla 508/c, uno dei mezzi di maggiore successo per la casa torinese. Uscita nel giugno 1937, la “Nuova Balilla 1100” venne ribattezzata popolarmente “musone” per l’imponente calandra spartivento (in uso anche sulla Fiat 2800).

Volto rassicurante del dopoguerra, ad inizio anni Cinquanta richiese un profondo rinnovamento stilistico. All’arcaica carrozzeria viene sostituito un moderno telaio con carrozzeria monoscocca ispirata ai canoni estetici d’oltreoceano.

La nuova vettura denominata 1100/103 è disponibile in due allestimenti, uno molto ben rifinito (tipo B) e l’altro meno curato chiamato tipo A, solo in colore grigio scuro senza cromature e riscaldamento. Si aggiungerà poi la versione TV (Turismo veloce) con vernice bicolore, fari di profondità e motore potenziato con 48 cv.

Presentata nel 1953 la Fiat 1100/103 replicherà il successo della progenitrice, grazie all’ottimo sfruttamento degli spazi interni unito ad una grande economicità di utilizzo tipica di tutti i modelli del lingotto. La 103 dipinse il volto dell’Italia a motore del dopoguerra, dividendosi la scena con la Lancia Appia.

Era l’auto scelta da chi stava provando a costruire qualcosa di nuovo, in un paese uscito distrutto da un conflitto che tanto era costato in termini di vite umane. La ‘media’ Fiat era il primo step verso un motorismo più evoluto, un gradino sopra le classiche utilitarie.

Uscì di scena nel 1960, ma le versioni successive altro non fecero che ‘affinare’ i concetti nati con questo modello, che trovarono la sintesi ideale nell’ultima delle 1100, la ‘R’. Auto solide ed affidabili, fatte per durare. Una pietra miliare dell’automobilismo ‘Made in Italy’, sostituita dalla Fiat 124.

 

Richiedi Informazioni

Useremo questo numero per darti supporto