Ape Piaggio, grande storia di un piccolo veicolo

15 Novembre 2022

ape piaggio

Ape Piaggio, tutta la storia. Un’icona italiana che ha attraversato il tempo, rinnovandosi anche rimanendo fedele a se stessa. E’ Ape, presentata come concept al grande pubblico il 23 novembre 1946 al Salone internazionale del Ciclo e Motociclo di Milano, poi lanciata ufficialmente con produzione in larga scala nel 1948.

Ideale per il trasporto di merci in piccole strade di campagna o nei contesti cittadini più stretti e congestionati, Ape: versatilità senza eguali e tanta simpatia per un mezzo conosciuto in tutto il mondo che ha fatto la storia del trasporto e delle piccole e medie aziende italiane. Il primo modello fu progettato, su impulso di Enrico Piaggio, dall’ingegnere aeronautico Corradino D’Ascanio che aveva inventato anche la Vespa, di cui conservava il motore 125 cc. Costava 170.000 lire e poteva portare 200 kg. Sciami di Ape iniziarono a scorrazzare in un’Italia “in bianco e nero” portando sul cassone la scritta dell’azienda.

Nell’estate del 1952 la cilindrata passò a 150 cc ed aumentò la portata. L’anno dopo il pianale venne realizzato in acciaio e nacque l’Ape C, capace di caricare fino a 350 Kg.
Nel 1958, con l’Ape D da 170 cc, aumentarono ancora le dimensioni, la cabina fu completata di porte. Arriva nel 1961 Pentarò, un modello a 5 ruote, 700 Kg di portata, sviluppato sull’esempio dei più grandi autoarticolati.

Nel 1966 arrivò Ape MP, con una cabina più confortevole per autista e passeggero. Il motore, sempre a due tempi, fu portato a 190 cc e fu installato dietro, su una struttura a “slitta”.
Dopo due anni debuttò il volante, offerto però in opzione rispetto al manubrio.
Nel 1971, per aggredire il segmento degli autocarri leggeri, venne lanciato Ape Car. Design estremamente moderno per l’epoca e nuovo motore da 220 cc, più grande e confortevole la cabina, guida a volante.

Il successivo restyling arrivò nel 1982 con Ape TM. Design affidato a Giorgetto Giugiaro e tante novità, dalle sospensioni alle ruote da 12 pollici. In seguito arrivarono anche nuove motorizzazioni, nacque così il primo Ape con motore a gasolio da 422 cc con cambio a 5 marce. Nel 1986 record di portata con la versione Max che poteva trasportare fino a 9 quintali di merce.

Ape fu anche protagonista della vita mondana negli anni Cinquanta di località iconiche come la Versilia, Capri, Ischia e Portofino. Ecco perché nel 2007 Piaggio ha lanciato una serie limitata ed unica: Ape Calessino, con inserti in legno, cromature ed un’elegante livrea blu vintage.

 

Richiedi Informazioni

Useremo questo numero per darti supporto