
San Valentino, tutte le auto degli innamorati. Da sempre l’automobile è legata a doppio filo alle dinamiche di coppia: dal primo appuntamento al giorno delle nozze, è un elemento immancabile nelle vicissitudini sentimentali di giovani e meno giovani. Senza dimenticare chi ama la propria macchina quasi fosse una persona o il fatto che i sedili di un’auto sono gettonati per l’intimità di coppia.
Scopriamone alcune iconiche a partire da quella scelta per la nostra copertina, la Renault Supercinque Coup de Coeur, piccola utilitaria per le giovani coppie presentata nel febbraio del 1990 destinata solo al mercato francese. Due le motorizzazioni, da 47 o 55 cavalli, particolari le caratteristiche: specchietti esterni regolabili dall’interno, tetto apribile come optional, un adesivo al posteriore con un coniglietto che reggeva un cuore, sedili di tessuto neri e rossi, orologio al quarzo, accendisigari, autoradio con due speaker posteriori e portachiavi Coup de Coeur.
Tra le prime auto che vengono in mente quando si pensa a San Valentino non può non esserci la Daihatsu Cuore. Nata nel 1980 sul mercato giapponese con il nome di “Mira”, fu presto esportata in Europa come “Cuore”, denominazione che rimase fino al 2011 quando l’auto fu ritirata dal mercato italiano e rimase disponibile solo in patria. La prima Cuore era un’utilitaria da meno di 3 mt e mezzo; queste caratteristiche di compattezza e linee simpatiche sono rimaste invariate fino alla settima generazione della vettura giapponese, l’ultima a essere commercializzata in Europa con questo nome.
Anche le corse automobilistiche erano ispirate all’amore. Nel 1924 il marchio dolciario Perugina, famoso per il Bacio al gianduia, organizzò l’omonima Coppa, nota per essere stata la prima corsa in circuito disputata in Umbria. La prima edizione venne vinta dal pilota toscano Emilio Materassi su una Itaca, spinta da un poderoso motore aereo Hispano – Suiza.
Infine, come dimenticare la Volkswagen Maggiolino protagonista del film del 1968 “Un maggiolino tutto matto”, che, in originale, si intitola “The Love Bug”? Il Maggiolino Herbie prova sentimenti umani ed il suo successo lo ha portato all’uscita di numerosi sequel, di cui l’ultimo è arrivato nel 2005.