Paul Newman, un attore da pista 

23 Gennaio 2024

paul newman

Il 26 gennaio del 1925 nasceva Paul Newman, l’attore simbolo di stile che ha segnato un’epoca, premio Oscar 1986 per “Il colore dei soldi”. Fu anche un grande appassionato di motori e, nel corso della sua vita, prese parte a diverse gare automobilistiche come la 24 ore di Daytona. A volte si iscriveva con il nome Butch, in onore del bandito Cassidy che interpretò in uno dei suoi film più famosi.

È il 1965 quando prova per la prima volta in pista, sul circuito californiano di Willow Springs, il suo Volkswagen Maggiolino elaborato.
Nel 1968, prima delle riprese del film “Indianapolis pista infernale” frequenta dei corsi di guida tenuti dal noto driver “yankee” Bob Bondurant. Ottiene la licenza per correre.
Ma inizia ufficialmente a correre nel 1973 quando affronta alcune gare dei campionati locali SCCA al volante di una Datsun 510.

Nel 1975 Paul Newman lascia la sua prima scuderia – quella del suo mentore Bob Sharp (accusato di prendere troppo sul serio le corse) – e si mette in proprio. Crea il team PLN Racing, acquista una Triumph TR6 con cui diventa campione statunitense SCCA Classe D.
Nel 1976 Paul fonda insieme a Bill Freeman l’omonima scuderia impegnata nei campionati Can-Am, Formula Indy ed IMSA. L’anno dopo, al volante di una Ferrari 365 GTB/4 insieme ai connazionali Elliot Forbes-Robinson e Milt Minter nel team Ramsey Ferrari/Modena – sponsorizzato dall’amico Clint Eastwood, Paul Newman arriva quinto assoluto alla 24 Ore di Daytona.

Il 1979 è l’anno più ricco di soddisfazioni automobilistiche per l’attore. Arriva terzo nel campionato nazionale SCCA classe B con la Datsun 280ZX, con la sportiva nipponica debutta nella serie IMSA e vince a Road Atlanta in SCCA.
Il momento più alto arriva però con l’ingresso di Paul nel team dello statunitense Dick Barbour: con la Porsche 935 va male alla 24 Ore di Daytona. A quella di Le Mans ottiene (insieme a Barbour ed al tedesco Rolf Stommelen) un incredibile secondo posto (primo nella classe IMSA).

Paul Newman nel 1982 corre in Trans-Am con la Datsun e sale sul gradino più alto del podio a Brainerd con la 280ZXT.
Nel 1983 si allea con Carl Haas e crea il team Newman/Haas, una delle squadre più vincenti nella storia dell’automobilismo a stelle e strisce.
Nella seconda metà degli anni ’80 Newman continua a correre come pilota con la Nissan: nel 1985 vince a Road Atlanta (SCCA) con la 300ZXT. Bissa il successo nel 1986 (anno in cui arriva il secondo trionfo in carriera in Trans-Am a Lime Rock).

Alla fine del decennio Paul Newman, ormai sessantenne, inizia ad ottenere risultati sempre meno convincenti come driver. Le più grandi soddisfazioni per Newman nella prima metà degli anni ’90 arrivano dal team Newman/Haas. Sono anni in cui, però, corre saltuariamente. Nel 1993 affronta alcune gare in Trans-Am con una Ford Mustang e nel 1995 – a ben 70 anni – arriva terzo assoluto (sempre con la sportiva “yankee”) alla 24 Ore di Daytona (primo in classe GTS-1) insieme ai connazionali Mike Brockman, Tom Kendall e Mark Martin.

Anche gli anni Duemila sono ricchi di soddisfazioni per la scuderia Newman/Haas.
Il Paul Newman pilota appare nella serie SCCA nel 2002 con una Jaguar XKR, corre in Trans-Am nel 2003 con una Chevrolet Corvette. Disputa l’ultima corsa importante nel 2005 quando prende parte alla 24 Ore di Daytona con Bourdais, Brockman e da Matta alla guida di una Crawford DP03 motorizzata Ford (ritiro a causa di un incidente).

Nel 2006 Newman doppia il personaggio di Doc Hudson nel film d’animazione “Cars” della Pixar. L’anno seguente – il 29 settembre – affronta l’ultima gara come pilota conquistando una corsa a Lime Rock valida per il campionato SCCA con una Chevrolet Corvette.

 

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