Operazione San Gennaro, inseguimento a bordo di Fiat 1800 e 600 D multipla 

19 Settembre 2023

san gennaro

Oggi è San Gennaro. Vogliamo omaggiare il patrono di Napoli a modo nostro. Raccontando una pellicola iconica del 1966 come “Operazione San Gennaro”, per la regia di Dino Risi, con i grandi Nino Manfredi e Totò. Protagoniste di un rocambolesco inseguimento per i vicoli di Napoli dopo aver rubato il tesoro di San Gennaro due automobili molto apprezzate per l’epoca: Fiat 1800 e Fiat 600 D multipla. Quest’ultima, per evitare uno scontro, fa una brusca sterzata entrando nella camera da letto di un basso. Con la retromarcia si porteranno fuori pure il letto…

La Fiat fu la blockbuster italiana con 35.000 comparse. In particolare, la 600 ricoprì circa 350 ruoli grandi e piccoli, secondo una statistica dell’Internet Movie Car Database. Il modello comparso nel maggior numero di film è anche una delle auto più vendute negli anni del boom del nostro cinema. Coincidenza? Tutt’altro.

La Fiat 600 ha spostato l’italiano medio dalla Vespa e dalla Lambretta alla prima auto di famiglia negli anni del boom economico. Lo stesso periodo ha coinciso con l’esplosione della produzione cinematografica italiana e gli anni d’oro di Cinecittà. Forse però era destino che la 600 detenesse questo primato di onnipresenza. La sua presentazione (Salone di Ginevra del 1955) fu seguita da un cortometraggio trasmesso dagli studi di Torino della neonata RAI, quando ancora la pubblicità televisiva non esisteva. Il “corto” della 600 fu anche il primo documentario della Cinefiat, la casa di produzione di film industriali e promozionali creata in seno alla Fiat. Non pensate ad un reparto marginale: gli otto teatri di posa di Torino facevano di Cinefiat il più grande complesso cinematografico italiano dopo Cinecittà. Per i macchinari all’avanguardia, i tecnici e le competenze di alto livello, era stata definita migliore in Europa per la produzione cinematografica, televisiva e fotografica del settore auto.

Tornando alla mitica Fiat 600, nel 2015, in “The Man from uncle”, Guy Ritchie sceglie una Multipla per muovere una commedia travestita da action movie ambientata da noi. Esattamente cinquant’anni dopo le mirabolanti imprese di “Operazione San Gennaro”…

 

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