Madre Teresa di Calcutta e la Lincoln bianca dai sedili rossi

05 Settembre 2023

madre teresa di calcutta
Il 5 settembre ricorre il 26esimo anniversario della scomparsa di Santa Madre Teresa di Calcutta. Il suo lavoro instancabile tra le vittime della povertà indiana l’ha resa una delle persone più famose al mondo e le ha valso numerosi riconoscimenti, tra cui il premio Nobel per la pace nel 1979. È stata proclamata beata da Papa San Giovanni Paolo II nel 2003 e santa da Papa Francesco nel 2016. Per onorarla vi raccontiamo una bella storia che la riguarda.
I cattolici americani avevano regalato a Papa Paolo VI per i suoi spostamenti in India una Lincoln bianca col tetto apribile ed i sedili rossi. Il 5 dicembre 1964 decise di regalarla a Madre Teresa. Da allora alla sua guida fu visto un indù stracciato, che girava per i bassifondi della città di Bombay.
Ad ogni deposito di immondizie si fermava. Due suore vestite col sari di cotonina bianca scendevano dall’auto e si mettevano a frugare tra i rifiuti dove spesso trovavano neonati abbandonati dalle madri per l’impossibilità a nutrirli. Allora l’India ogni anno contava centinaia di migliaia di neonati gettati negli immondezzai. Tali creature appartenevano per lo più ai “paria” che rappresentavano la casta più bassa, fatta di gente misera e disprezzata, destinata ai lavori più umili.
Al centro delle Missionarie della Carità ce n’erano già più di cento, ben disposti a strillare ed a succhiare il latte che le caprette fornivano ogni giorno. Poi, improvvisamente, la Lincoln bianca sparì. «Il regalo del Papa è stato molto prezioso e mi ha causato una grande emozione — disse Madre Teresa — ma ci siamo accorte che la benzina costava troppo ed abbiamo deciso di rinunciare all’automobile vendendola. Un ricco indù mi ha offerto 27 milioni: un prezzo di affezione, evidentemente, che io ho accettato. Metà in contanti e metà in 17 ettari di terreno, su cui abbiamo cominciato a costruire la Shanti Nagar ossia la “Città della Pace per i lebbrosi».
Le suore continuarono lo stesso a girare per i bassifondi in cerca di neonati, di moribondi e di lebbrosi. Ma ripresero il carretto a mano.

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