Fiat Ritmo, le serie speciali che raccontano un’epoca
18 Giugno 2026
Fiat Ritmo è una di quelle auto che hanno saputo lasciare un segno preciso nella storia dell’automobile italiana. Presentata nel 1978, rappresentò per Fiat un cambio di passo importante: linea moderna, personalità forte e soluzioni innovative, tra cui i paraurti in plastica, una novità significativa per il marchio torinese.
Accanto alle versioni più diffuse, nel corso degli anni nacquero numerose serie speciali, pensate sia per il mercato italiano che per l’estero. Modelli spesso prodotti in pochi esemplari, oggi difficili da trovare, particolarmente interessanti per collezionisti ed appassionati.
Fiat Ritmo, le serie speciali più note
La prima fu la Ritmo Targa Oro, arrivata già nel 1979. Disponibile in nero o marrone metallizzato, si distingueva per paraurti in tinta, fendinebbia, doppia striscia laterale dorata, cerchi bicolore argento/oro e interni sui toni del marrone. Montava il motore 1.301 cm³ da 65 CV.
Tra le più curiose c’è la versione svizzera ispirata a Star Trek, realizzata in blu metallizzato con adesivi dedicati e dotazioni molto particolari per l’epoca, tra cui autoradio Blaupunkt, televisore portatile JVC e persino la cassetta con la colonna sonora del film.
Per il mercato tedesco arrivò invece la Ritmo Sound, caratterizzata dal colore Orange Mexique, grafiche adesive dedicate, tergicristallo posteriore, fendinebbia e autoradio Blaupunkt con lettore cassette. In Francia fu proposta la Ritmo Special, con cerchi specifici, tetto apribile, decalcomanie laterali e motore 1.116 cm³ da 55 CV.
I modelli
Un posto a parte merita la Ritmo Palinuro Cabriolet, prodotta nel 1982. Verniciatura bicolore, capote beige, logo Bertone ed interni specifici la rendono una delle versioni più affascinanti. È anche la Ritmo entrata nell’immaginario cinematografico grazie al film Non ci resta che piangere, con Roberto Benigni e Massimo Troisi.
Negli ultimi anni di carriera arrivarono anche la Team, la Targa Bianca, la Targa Nera, la IN, la rara Silver olandese e la più ricca Super Team, dotata di accessori come chiusura centralizzata, vetri elettrici e volante regolabile.
I dettagli
Oggi queste versioni raccontano una Fiat creativa, capace di trasformare una compatta popolare in un piccolo oggetto di stile. La Ritmo, soprattutto nelle sue serie speciali, non è più soltanto un’auto da ricordare. E’ una testimonianza concreta di un periodo in cui anche i dettagli facevano identità.