
Tante sono le donne che hanno compiuto imprese importanti e brevettato soluzioni rivoluzionarie nel mondo dell’auto. A cominciare dalla donna che ha guidato la prima vettura. Si tratta di Bertha Benz, moglie dell’inventore Karl Benz, che, nel 1888, percorse circa 100 km all’insaputa del marito insieme ai quattro figli per raggiungere la madre.
Anche la prima persona ad aver fatto il giro del mondo in macchina è stata una donna così come chi ha inventato il riscaldamento in auto.
“Non vedo motivo per cui una donna che può guidare una macchina non possa portarne una in giro per il continente”: a pronunciare queste parole, agli inizi del Novecento, fu la ventiduenne Alice Huyler Ramsey, la prima donna che attraversò gli Stati Uniti coast to coast in automobile partendo da New York ed arrivando a San Francisco insieme alle due cognate ed un’amica. Il marito restò a casa con il figlio di un anno.
Pioniera anche Clärenore Stinnes, 26 anni nel 1927, che fu la prima persona a fare il giro del mondo in auto. Sua fedele compagna fu una Adler Standard 6. Il viaggio durò 25 mesi nei quali attraversò ben 23 Paesi. Quando il 24 giugno 1929 Stinnes entrò a Berlino insieme al suo compagno di viaggio, il cameraman Carl-Axel Söderström, il contachilometri segnava 46.758 km.
Un legame ben consolidato è anche quello tra donne e brevetti auto.
Margaret A. Wilcox è stata la prima ad approdare nel settore dell’ingegneria meccanica. Nel 1893 brevettò un sistema per riscaldare l’abitacolo delle auto. Un’invenzione che inizialmente fu giudicata inutile dai colleghi, che non volevano ammettere che riscaldare l’abitacolo nei periodi più freddi avrebbe garantito viaggi molto più confortevoli. Il suo sistema di reindirizzato dell’aria, che era posto sopra il motore, verso l’interno della vettura in modo da consentire ai passeggeri di riscaldarsi, è l’archetipo di quello che ancora oggi viene utilizzato.
Era il 1903 quando l’americana Mary Anderson registrò il brevetto del tergicristallo. Fu un viaggio a New York, in cui notò gli autisti dei tram affacciarsi per togliere la neve dal vetro anteriore o guidare con la testa fuori dal finestrino, ad illuminarla. Il tergicristallo però, non fu adattato alle auto fino al 1922 e la Anderson non riuscì a trarre guadagno dalla sua invenzione.