
Craxi in Lancia Thema. Foto simbolo di Tangentopoli che compie 30 anni.
Il 17 febbraio del 1992 balza per la prima volta alle cronache l’inchiesta nota come Mani Pulite da cui prende il via una escalation giudiziaria che segnerà la fine della Prima Repubblica, tra lo sdegno degli Italiani ed altri gravi problemi che metteranno a dura prova il Paese.
C’è una scena simbolo che ricorda il periodo.
La sera del 30 aprile 1993 il segretario del Partito Socialista Italiano Bettino Craxi decise che non si sarebbe fatto intimidire dai manifestanti che protestavano di fronte all’ingresso dell’Hotel Raphaël di Roma. Ignorò chi gli consigliava di uscire dal retro e scelse di affrontare la folla. Poche ore prima, la Camera aveva respinto quattro delle sei autorizzazioni a procedere per corruzione e ricettazione che la magistratura aveva richiesto contro di lui. I manifestanti erano lì per contestarlo: dopo dieci mesi a seguire le vicende dell’inchiesta Tangentopoli, consideravano Craxi il simbolo più importante del malcostume e della corruzione diffusa in tutto il paese.
C’è una Lancia Thema blindata ad aspettarlo con le portiere aperte.
Craxi viene quasi aggredito dalla folla che gli lancia monetine. E’ costretto a salire in fretta sull’auto dell’establishment a cavallo tra gli anni ‘80 e ’90, che corre via lasciando poi spazio a una serie di eventi unica. La trasformazione del governo e del parlamento italiano verso nuovi equilibri.
Un brutto simbolo, ma una grande auto.
Le Lancia Thema in servizio alle autorità erano spesso delle 2.0 Turbo o 6 cilindri. Le diesel, al tempo, erano molto meno fruibili per avvio a pieno gas con motore freddo. Usavano cambio manuale a 5 marce e con circa 160/170 CV (prima serie, con motore 8v a gestione separata: Jetronic + Microplex) l’auto normale poteva superare i 220 km/h, pesando sotto i 1.200 Kg. Le molte versioni blindate brillavano un po’ meno in prestazione, se le protezioni esano pesanti, sia nella scocca sia nei cristalli e altro. Per questo, oltre a motori quattro cilindri potenziati, esistevano anche le Thema con il motore a sei cilindri, di grande cubatura o le mitiche 8.32, con il motore Ferrari. La “dirigenziale” Thema esce dai listini proprio nel 1994, quando le elezioni politiche (vinte da Silvio Berlusconi con Forza Italia) e la nascita del bipolarismo chiudono la Prima Repubblica.