
Carnevale anni ’90 con la Polo Arlecchino. E’ stata una delle vetture più appariscenti e stravaganti, soprattutto per la sua carrozzeria multicolore. La Volkswagen Polo in versione Arlecchino uscì nel 1995 come modello speciale, ribattezzato Harlequin, catalizzando immediatamente gli sguardi degli automobilisti grazie al suo allestimento.
I diversi pannelli della carrozzeria erano realizzati sulla base di quattro colori differenti, nello specifico: rosso fiammante, giallo ginestra, verde pistacchio e blu profondo. Il modello Harlequin venne prodotto in serie limitata, tanto che inizialmente Volkswagen aveva in mente di rilasciare in commercio non più di 1000 veicoli. La produzione fu successivamente aumentata fino a più di 3000 unità e la Polo Arlecchino conobbe un buon successo, grazie al look decisamente anticonvenzionale unito alle doti di comodità e maneggevolezza dell’utilitaria tedesca.
Con tutte le caratteristiche di un’utilitaria, la Harlequin era dotata di motori 1.0, 1.4 e 1.6 esclusivamente alimentati a benzina. Tra gli elementi da segnalare vi era il paraurti, lo stesso presente sul modello GT, un volante in pelle blu dotato di airbag e gli indicatori direzionali bianchi. La combinazione di colori così bizzarra ebbe vita breve, dato che nel 1999 la Volkswagen terminò la sua produzione.
Il buon riscontro di pubblico, tanto nel Regno Unito quanto in Germania, in ogni caso convinse i dirigenti di Wolfsburg a riproporre la carrozzeria a quattro colori pure sulla più grande Volkswagen Golf. Purtroppo o per fortuna, la Harlequin non è stata più prodotta. Peccato perché il suo “vestito” così colorato sarebbe saltato sicuramente all’occhio!