
8 agosto 1969. Ore 12.00. Londra. Iain Macmillan, in bilico su una scala, scattò la famosa foto ai Beatles che attraversano le strisce pedonali di Abbey Road per la copertina dell’omonimo album (il dodicesimo), che diventerà una delle più significative della storia del rock. L’attraversata magica dei favolosi quattro, John, George, Paul e Ringo, è una vera e propria un’icona culturale, un monumento pop.
L’ordine della ‘fila’ venne deciso da Macmillan: John in testa, con barba e capelli lunghi, un abito completamente bianco e scarpe da ginnastica, Ringo subito dopo, in stile dandy con un elegantissimo abito scuro, Paul, vestito con un completo blu e camicia bianca, a piedi scalzi, e George, con un semplice paio di jeans ed una giacca in tinta. Faceva molto caldo, il tempo a disposizione era limitato perché non erano stati chiesti permessi per bloccare il traffico: gli scatti si susseguirono rapidamente, dieci minuti in totale, nelle foto venne ripreso quello che c’era in strada in quel momento, auto parcheggiate e passanti compresi.
Si intravede un maggiolino Volkswagen (il beetle), la cui targa recita LMW 28 IF, un furgone nero ed un passante sul marciapiede. Si tratta di Paul Cole, turista americano entrato per caso a far parte della storia della cultura popolare attraverso quello scatto ad Abbey Road, che si trovava nella zona di St. John’s Woods, a pochi metri dagli studi di registrazione della Emi che oggi portano il nome della strada.